TEN 23.06.2019 News della settimana

37

7. PRK: il Laser ad eccimeri che corregge miopia e astigmatismo. 
 Ideale per chi soffre di secchezza oculare o ha cornee particolarmente sottili e vuole sottoporsi a un intervento di chirurgia refrattiva. L’intervento di PRK è rapido, indolore e ha una ripresa post operatoria breve; non è necessario il ricovero e bastano delle gocce di collirio anestetico invece della sedazione. Questo laser è stato introdotto negli anni ’80 e la sigla significa “PhotoRefractive Keratectomy” (Cheratotomia fotorefrattiva). → Link

6. Ci sembra di vedere lampi di luce se ci alziamo troppo in fretta o addirittura quando abbiamo gli occhi chiusi? 
 C’è un nome: fosfeni, e solitamente sono del tutto innocui. I lampi sono provocati da emissioni di fotoni bioluminescenti e in rari casi sono indice di qualcosa che non va in noi. Possono indicare una forte emicrania (associata a disturbi visivi); sono associati alla neurite ottica, infezioni o anche sclerosi multipla. Se ciò accade di continuo, è meglio rivolgersi a un medico. → Link

5. ReLEx SMILE (Estrazione Lenticolare tramite Piccola Incisione): la rivoluzione della chirurgia refrattiva. 
 Destinata ai difetti refrattivi quali miopia, ipermetropia e astigmatismo, utilizza il laser a femtosecondi per eliminare l’utilizzo di occhiali e lenti a contatto; è unica nel suo genere perché è una chirurgia sicura, efficace, veloce e molto meno invasiva della LASIK e della PRK. La guarigione è molto più rapida, indolore e il recupero della funzionalità visiva avviene in tempi rapidissimi. → Link

4. Il glaucoma cronico: “Patologia subdola, prima causa di cecità al mondo”. È il “killer silenzioso della vista” per l’assenza di sintomi importanti; è una patologia subdola, difficile da diagnosticare, spesso viene scoperta quando l’occhio ha già subito danni irreversibili e l’ultimo stadio è la cecità. Esiste una forma acuta, il quale sintomo è un dolore insopportabile. Oggi esistono soluzioni terapeutiche, che però possono bloccare il glaucoma ma non farlo regredire. Per questo è importante andare più spesso dall’oculista. → Link

3. Photo-Refractive Keratectomy (PRK): la prima tecnica di chirurgia refrattiva Laser per la correzione della vista. Il recupero post PRK richiede più tempo del recupero dalla chirurgia LASIK ma la PRK è ancora comunemente eseguita e offre, per alcuni pazienti, maggiori vantaggi rispetto alla LASIK. La PRK è meno invasiva, utilizza il laser ad eccimeri, ha una durata di pochi minuti e richiede, come anestesia, l’istillazione di alcune gocce di collirio. Già dai primi giorni si possono riprendere le comuni attività lavorative e sociali. → Link

2. Addio occhiali. Arriva il cristallino multifocale con la chirurgia Femtolaser senza bisturi. È stata presentata recentemente l’ultima generazione di cristallini artificiali multifocali sferici e astigmatici che consentono la visione a tutte le distanze (il 94,8% dei pazienti dopo l’intervento non utilizza più gli occhiali; performance visive altissime). Questo risultato è dovuto alla combinazione della più avanzata tecnologia ottica dei cristallini con la tecnica chirurgica Femtolaser. → Link

1. Leonardo da Vinci: il segreto del suo talento? Lo strabismo! Parola della scienza. Proprio lo strabismo lo avrebbe reso più attento e abile nel cogliere sfumature e particolari di paesaggi, volti e oggetti. Durante uno studio sono state analizzate alcune opere del pittore: c’è un’exotropia che fa parte dei disturbi dello strabismo e altera la visione tridimensionale. Molti dei ritratti somigliano proprio a Leonardo da Vinci e questa è la dimostrazione che il pittore soffrisse di questo disturbo, alterato quando era particolarmente affaticato. → Link