TEN 20.04.2020 News della settimana

7. Carepy: la tua cura nelle tue mani. Carepy è un’applicazione utile per ricordare ai pazienti con glaucoma di seguire la terapia; è stato provato che il 70% non segue la terapia anche per dimenticanza e purtroppo la non costanza può solamente portare alla progressione della malattia. Carepy è stata creata in modo tale da creare una rete tra medici, farmacisti e pazienti, proprio per la gestione dei farmaci e delle terapie in generale. → Link

6. Congiuntivite: di cosa si tratta? La congiuntivite può essere batterica, virale (infiammazione della congiuntiva provocata da un virus), può essere causata da funghi oppure da agenti patogeni davvero pericolosi. Nonostante sia una delle più comuni patologie dell’occhio, la congiuntivite necessita di essere diagnosticata ma anche curata in maniera tempestiva. Essa la si riconosce tramite il sintomo della sabbiolina dentro l’occhio e l’occhio rosso. → Link

5. Cheratocono: una malattia rara ma potente. Il cheratocono è una patologia oculare grave che provoca peggioramento della qualità visiva e calo della vista. In età adulta la malattia va a minimizzarsi, per poi arrestarsi spontaneamente in età matura ma i danni sfortunatamente sono importanti ed è per questo motivo che il paziente necessita di una terapia, generalmente il  Cross-Linking. → Link

4. Endoftalmite: una grave infezione dell’occhio. L’endoftalmite può interessare la retina, il corpo vitreo, la sclera e l’uvea ma può anche evolversi. L’infezione può anche penetrare nell’occhio a causa di corpi estranei ma le cause classiche sono virus, funghi e batteri. Il sintomo principale è un dolore oculare intenso e riduzione della vista. A seconda della gravità dell’infezione e delle condizioni generali dell’occhio, è possibile recuperare la vista grazie a un intervento chirurgico: la vitrectomia. → Link

3. Brad Pitt non riconosce le persone: la sua prosopagnosia. Il famoso attore soffre di questa condizione neurologica che porta a vedere i lineamenti delle persone (occhi, orecchie o bocca) ma non fa comporre un’immagine completa del viso per poterlo ricordare, anche se si tratta di familiari. Non è una condizione grave per la salute ma il danno è psicologico, perché può portare a un isolamento sociale. Insomma, Brad Pitt non vuole evitare le persone, semplicemente la sua malattia lo porta a dimenticare i volti e addirittura a non riconoscersi allo specchio. → Link

2. Xantelasmi: attenzione al colesterolo. Gli xantelasmi sono lesioni (di solito vicine al naso) ricche di grassi che colpiscono le palpebre e che compaiono mediamente durante la mezza età. Possono formarsi sia sulla palpebra inferiore che su quella superiore e appaiono come escrescenze giallastre. Esse vengono principalmente riscontrate nelle persone che soffrono di trigliceridi alti o colesterolo alto. L’unico sintomo è quello di rivelarsi sgradevole esteticamente ma non provoca prurito né dolore. → Link

1. Blefarite: la fastidiosa infiammazione delle palpebre. La blefarite è un’infiammazione cronica delle palpebre che può passare in 2-4 settimane ma anche persistere pesantemente. Le cause non sono precise, ma essa può essere data da infezioni batteriche o virali, acari, pidocchi delle ciglia, forfora, acne o anche allergia o reazione ai farmaci. La blefarite è caratterizzata da crosticine, squame, ulcere irritative, arrossamento oculare e palpebrale, gonfiore delle palpebre, visione offuscata, prurito e sensazione di avere della sabbia nell’occhio. La cura non è semplice ma è importante prestare attenzione alla prevenzione, che si basa sulla semplice igiene quotidiana. → Link