Dalla ricerca dell’Istituto Piepoli emerge il bisogno di rafforzare i messaggi di sensibilizzazione per i controlli della vista

CDV onlus per il mese della prevenzione della vista

Ottobre è il mese della prevenzione della vista e come tutti gli anni è per Commissione Difesa Vista Onlus un momento significativo per sensibilizzare e informare riguardo l’importanza della prevenzione visiva. L’80% delle informazioni che provengono dall’ambiente esterno giungono al cervello passando attraverso il canale visivo, per questo è indispensabile prendersene cura.
Le iniziative promosse da CDV Onlus su tutto il territorio nazionale hanno sempre avuto l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulle problematiche e i rischi derivanti da una scarsa attenzione alla salute degli occhi, attraverso l’informazione sulle corrette pratiche rivolte al mantenimento di una buona qualità visiva.

Oggi più che mai con l’incremento esponenziale dello smart working, della didattica a distanza e il conseguente utilizzo dei device elettronici, i problemi visivi si accentuano.
C’è ancora poca consapevolezza rispetto ai possibili danni causati dall’esposizione prolungata alla luce blu, ma esistono delle linee guida che possono aiutare a limitarne i danni, quali un uso moderato dei dispositivi elettronici, delle indicazioni precise rispetto al loro posizionamento, alla distanza e all’utilizzo di dispositivi medici di protezione individuale.
Poter quindi disporre di uno strumento di correzione adeguato alle proprie necessità è basilare per conservare la propria capacità visiva, essenziale per la qualità e l’autonomia personale nella vita quotidiana, come nel lavoro.

Inoltre, l’informazione e la prevenzione all’interno dell’ambito familiare e scolastico sono l’arma vincente per la tutela della vista. CDV Onlus, durante il periodo di lockdown, ha infatti incrementato l’attività di comunicazione social focalizzando l’attenzione sulle problematiche dovute all’aumento delle ore dinanzi a un pc. Anche in occasione della ripresa delle attività scolastiche in presenza è importante ribadire l’importanza di far controllare la vista ai bambini e ai ragazzi di tutte le età.

In questo frangente l’istituto Piepoli ha recentemente svolto una ricerca finalizzata all’esplorazione dei problemi della vista tra gli italiani che è stata elaborata analizzando 5 mila interviste sulla base di un campione rappresentativo della popolazione italiana di almeno 15 anni; i difetti visivi dei minori sono stati indagati presso i genitori dei bambini delle diverse fasce di età.

Sei italiani su dieci di almeno 3 anni hanno difetti visivi: quasi quattro su dieci sono affetti da miopia, seguono l’astigmatismo (20%), quindi presbiopia (13%), ipermetropia (11%).

Tra i bambini da 3 a 10 anni ben il 35% ha problemi alla vista, la quota cresce al 44% da 11 a 14 anni, fino ad arrivare al 66% tra gli adulti di almeno 15 anni.
Tra gli adulti che hanno difetti visivi, solo un terzo dichiara di avere fatto una visita oculistica negli ultimi sei mesi, con una frequenza media di visita ogni 1,4 anni; le medesime quote e medie si rilevano quando si parla del controllo visivo dall’ottico, facendo immaginare che i due momenti di confronto tendano a coincidere.

Tra i bambini che hanno difetti visivi, solo la metà ha fatto una visita oculistica negli ultimi sei mesi, con una media di quasi una visita ogni 8 mesi (esattamente 7,7 mesi in media tra i bambini da 3 a 10 anni, 7,9 mesi in media tra i ragazzi da 11 a 14 anni); circa un terzo delle visite oculistiche sono fatte anche a scuola.
Tra i bambini più piccoli, da 0 a 2 anni, il 48% sono stati già sottoposti a visita oculistica.

“Nel 2019 abbiamo realizzato 2.119 screening in totale – afferma Vittorio Tabacchi, Presidente di CDV Onlus – e al 13% dei cittadini che si sono sottoposti ai test è stata raccomandata una visita oculistica urgente per via di varie problematiche che sono state riscontrate nel corso del controllo visivo. Questi risultati confermano l’importanza delle nostre iniziative a tutela della salute della vista. Purtroppo, per via delle misure di contenimento della pandemia abbiamo dovuto rinunciare agli appuntamenti in programma per il 2020. Tuttavia, la situazione sanitaria attuale non fermerà le nostre iniziative a favore della prevenzione, informazione, e comunicazione nell’ambito della salute visiva.”

Per il 2021 CDV ha in cantiere nuovi progetti ed iniziative che si realizzeranno in ambito scolastico e non solo con l’obiettivo di sensibilizzare bambini e famiglie sulla salute della vista.